 La formazione e i Giovani 
Si informa che l'ENAPRA- ente di formazione di Confagricoltura - ha progettato un piano generale di formazione che si articola in percorsi destinati ai dirigenti sindacali confederali delle varie sedi centrali, regionali e provinciali distribuiti in tre livelli di formazione: base, intermedio e avanzato. Il percorso formativo destinato ai dirigenti di Anga e corrispondente al livello base è dedicato alla riflessione sui principi e i valori del nostro Sindacato, nonché al confronto aperto sia sulla struttura statutaria ed organizzativa, sullo scenario generale dell'agricoltura italiana, sull'identikit dell'associato e sulle caratteristiche dei competitor dell'ANGA e Confagricoltura in termini di rappresentatività e diffusione territoriale.
I destinatari del corso sono, in via preferenziale, i componenti del Comitato di Presidenza, i Presidenti regionali, i Presidenti provinciali, i rappresentati dell'Anha nelle Federazioni nazionali di prodotti e del Ceja nonché tutti i soci che ricoprono un ruolo dirigenziale a qualsiasi livello nazionale, regionale e provinciale.
In particolare l'attività d'aula prevede l'alternarsi di momenti di esposizione teorica frontale e momenti di interazione, simulazione e confronto attivo con i partecipanti e si svilupperà secondo il seguente calendario:
- 1 edizione: 28/30 maggio 2012
- 2 edizione: 25/27 giugno 2012
- 3 edizione: 9/11 luglio 2012
I corsi, che prevedono la partecipazione di circa 20 Dirigenti per corso, si svolgeranno a Roma nella sede di Confagricoltura. Il corso è finanziato da Confagricoltura, mentre restano a carico dei partecipanti i costi di viaggio, di pernotto e vitto e un parziale rimborso delle spese di € 100,00 per ogni partecipante.
Fabio Garavelli sarà il delegato ANGA all’Assemblea Ceja

Si tiene in questo mese di maggio a Bruxelles l'assemblea generale CEJA (Consiglio Europeo Giovani Agricoltori) alla quale parteciperà, in veste di delegato internazionale ANGA, il cremonese Fabio Garavelli (nella foto con Francesca Picasso e Giorgio Guarneri). All'ordine del giorno, oltre all'approvazione del bilancio annuale, l'ammissione di tre nuovi paesi come membri del Consiglio. Si tratta di Inghilterra, Irlanda e Croazia.
L'annessione di queste nazioni rappresenta l'evidente importanza del CEJA, a livello Europeo, come sindacato dei giovani agricoltori. Grande attenzione è riservata all'evento che si terrà al termine dell'assemblea: l'organizzazione di un cocktail a cui parteciperà Dacian Ciolos, nonchè numerosi Europarlamentari, a cui i delegati ANGA porteranno le ultime posizioni dei Giovani di Confagricoltura.
L'ANGA è particolarmente attiva in tutti i tavoli di lavoro Europei sulla tematica PAC. In particolare, massima focalizzazione è stata posta sulle seguenti tematiche:
- ridistribuzione delle risorse, con la ferma opposizione alla redistribuzione dei pagamenti diretti sulla base della singola superficie;
- incremento fondi per insediamento giovani agricoltori;
- ricambio generazionale;
- misure diverse, quali ad esempio safety net per la stabilizzazione dei mercati.
Parallelamente alle sedi di lavoro CEJA, l'ANGA si sta muovendo mediante contatti diretti con gli Europarlamentari per promuovere le posizioni della nostra associazione giovanile. Di grande importanza è l'attenzione riservata dalla Politica Europea ai giovani del settore primario. Attenzione mediatica ottenuta anche grazie alla positiva comunicazione trasversale effettuata in particolare dall'ANGA e dalle associazioni membre del CEJA a livello istituzionale.
Eventi e news 2012/Al via la formazione ANGA
Parte, anche per l'anno 2012, la formazione interna dei Giovani di Confagricoltura Lombardia. Il tema scelto è la "consapevolezza sindacale", con l'obiettivo di rendere maggiormente inseriti e di conseguenza partecipi i Giovani circa le attività della propria Associazione.
"La scelta è ricaduta su questo argomento - dichiara la Presidente regionale Francesca Picasso - perché spesso si danno per scontati alcuni concetti e alcuni passaggi interni al Sindacato, che così scontati non sono. Conoscere il funzionamento della macchina organizzativa confederale, a tutti i livelli, è necessario per sentirsi coinvolti e parte attiva della vita confederale".
Il percorso formativo, iniziato giovedì 26 gennaio presso la sede regionale di Milano ha previsto la presentazione della Federazione regionale da parte del Direttore Umberto Bertolasi, che ne ha illustrato il funzionamento, gli scopi statutari, gli obiettivi e gli Enti che gravitano attorno.
Il prossimo appuntamento sarà con l'Istituzione regionale, occasione in cui i Giovani si recheranno presso la DG Agricoltura per una visita e per un incontro con il Direttore Generale Paolo Baccolo, e successivamente presso la sede nazionale, con un incontro presso Confagricoltura ed una vista al Ministero delle Politiche Agricole.
L'ultimo appuntamento sarà quello del Convegno Quadri a Napoli, dove i Giovani consolideranno quando appreso nel primi mesi dell'anno, perché il tema dei lavori di quest'anno sarà proprio quello del maggior coinvolgimento nel Sindacato e della comunicazione interna ed esterna.
"Ritengo sia estremamente importante la partecipazione a percorsi formativi di questo genere - termina la Presidente Picasso - perché ci avvicina sempre più e ci permette di comprendere meglio come poter essere motore del nostro Sindacato, perché è proprio dai Giovani che devono partire stimoli, idee e proposte per il futuro dell'agricoltura".
Comunicati stampa 2012
“Senza misure di sviluppo in agricoltura non c’e’ futuro per i giovani”
“Governo e Parlamento devono avere coraggio e dimostrare, con un atto di responsabilità maggiore attenzione per chi vive di agricoltura: l’agroalimentare è il primo settore produttivo d’Italia. Fare cassa a colpi di tasse, genera un effetto recessivo, aumenta l’incertezza e distoglie l’attenzione da riforme che puntino su crescita e sviluppo, incoraggiando esportazione e consumi, dando ai giovani prospettive, futuro e occupazione”. Lo ha detto il presidente dei giovani di Confagricoltura, Nicola Motolese.
“Siamo preoccupati: la manovra ha messo a rischio la sopravvivenza del settore e, nonostante la boccata d’aria della proroga per l’accatastamento dei fabbricati rurali al 30 giugno, l’emergenza nelle campagne italiane aumenta sempre di più - continua Motolese -. Siamo costretti a pagare due volte gli aumenti, come cittadini e come agricoltori: un carico fiscale insostenibile, in totale assenza di misure per lo sviluppo del settore ”.
“Quella che abbiamo di fronte è una vera e propria patrimoniale agricola che graverà ben del 4,5% Pil globale, contro l’1,3% di media. Senza calcolare l’Imu sui fabbricati rurali, che tasserà di fatto i mezzi di produzione per le imprese agricole - conclude il presidente dell’Anga -. Si tratta, oltre alle abitazioni occupate, di 350 mila case non occupate, 1.100.000 stalle e ricoveri per animali, 1.380.000 fabbricati adibiti a depositi, magazzini, frantoi, stalle e ricoveri per macchine”.
Visita il sito di ANGA LOMBARDIA e di ANGA NAZIONALE
|